CULTURA

Nuovo Museo dell’Automobile Torino
Concorso Internazionale per la progettazione architettonica

Anno
2005
Cliente
Museo dell'auto Torino
Dove
Torino - Italia
Incarico
Concorso Internazionale
https://www.varrattaarchitect.com/wp-content/uploads/2020/06/prospettiva-hall.jpg

Nuovo Museo dell’Automobile Torino

Title:

Description:

CULTURA

Nuovo Museo dell’Automobile Torino
Concorso Internazionale per la progettazione architettonica

Anno
2005
Cliente
Museo dell'auto Torino
Dove
Torino - Italia
Incarico
Concorso Internazionale
prospettiva-hall-1280x820.jpg

Credits

Committente
Museo dell’Auto Torino

Team progettazione
Maurizio Varratta Architetto (capogruppo)
Ing. Emanuele Donadel
Arch. Paola Loprevite
Arch. Gabriele Mangiaruca
Arch. Luca Massone
Arch. Marco Vigolungo

Modello
Arch. Lorenza Gentili

Il progetto architettonico si prefigge di soddisfare le richieste emanate dall’ente banditore attraverso un intervento attento e rispettoso del fabbricato esistente, di basso impatto ambientale e soprattutto mirato ad una migliore funzionalità dell’intero complesso.

Il progetto architettonico prevede interventi di minimo impatto ambientale con la realizzazione di corpi aggiunti “leggeri e trasparenti” costituiti da carpenterie metalliche semplici, tamponamenti verticali ed orizzontali in vetro.

Si è preferito proporre la realizzazione di un grande foyer d’ingresso, costituito da un unico spazio completamente fruibile, che avvolge anche le “maniche” di collegamento conservandone l’immagine attuale, piuttosto che pensare di realizzare un piccolo volume d’ingresso, al livello o, ed altri due piccoli volumi di collegamento da prevedersi sull’attuale copertura delle “maniche” di cui sopra.

E’ stata prevista la realizzazione di un nuovo sistema di collegamento verticale (scala-ascensore) sul lato di via Pettenati, in posizione diversa da quanto previsto dal bando, per:

– migliorare la distribuzione ed i collegamenti tra le varie funzioni interessate (auditorium-uffici-didattica).

– rendere indipendenti, le funzioni di cui al punto precedente, dal normale funzionamento del museo (attività ed orari).

– localizzare, le funzioni di cui sopra, in posizione protetta e raggiungibili direttamente dal parcheggio dedicato.

– meglio sfruttare le sinergie di posizionamento e servizio tra le varie attività.

Il progetto individua una diversa e nuova organizzazione per le attività complementari al museo, posizionate al livello o, in prossimità dell’ingresso principale, al fine di ottenere una migliore fruizione e soprattutto per renderle il loro funzionamento indipendente dalle attività espositivei; ed in alcuni casi indipendenti dagli orari di funzionamento del museo stesso (ristorazione).

Un altro aspetto progettuale importante è la realizzazione della “stecca tecnica” che permette di localizzare al suo interno tutte le funzioni accessori di servizio e collegamento (scale mobili,ascensori,scale di sicurezza, servizi igienici e nuove connessioni impiantistiche) consentendo di lasciare libere le aree espositive e museali.

Per l’auditorium la soluzione proposta è assolutamente minimale con un basso impatto sulla struttura esistente, ma nel contempo risponde alle richieste del bando.

Dal profilo delle scelte tecnologiche abbiamo subito cercato di sgomberare il campo da soluzioni avveniristiche di grande impatto emotivo ma di difficile applicazione per costo e fattibilità e ci siamo viceversa concentrati su soluzioni fattibili, come la produzione di energia e dei fluidi primari tramite fonti rinnovabili, con elevate efficenze di produzione ottimi risultati prestazionali, che portano sicuramente a risparmi di gestione tangibili e soprattuto con un impatto ambientale basso od adirittura nullo.

Al fine di rendere percepibile l’edificio da pedoni e automobilisti di passaggio, abbiamo ipotizzato di impiegare una grafica immediata e riconoscibile, realizzata su supporti tessili colorati e supportata da strutture metalliche dedicate; nelle ore notturne ed in occasioni particolari la facciata principale ed il prospetto su via Zuretti si animano attraverso l’uso di proiettori dinamici di luce colorata e proiezioni di immagini legate al mondo dell’auto.






Pianta Piano Terra

Pianta Piano Primo



Credits

Committente
Museo dell’Auto Torino

Progettazione Architettonica
Maurizio Varratta Architetto

Team di progetto
Maurizio Varratta Architetto
Ing. Emanuele Donadel
Arch Lorenza Gentili
Arch. Paola Loprevite
Arch. Gabriele Mangieruca
Arch. Luca Massone
Arch. Marco Vigolungo


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